Molti passeggeri con disabilità e i loro accompagnatori non sfruttano gli sconti previsti dalla Legge 104: ecco come ottenerli
Nel panorama italiano del trasporto marittimo, i titolari della Legge 104/1992 possono usufruire di numerose agevolazioni e sconti per viaggiare in traghetto, un diritto spesso poco conosciuto e quindi non sempre sfruttato.
Questo articolo approfondisce le opportunità offerte dalle principali compagnie di navigazione italiane, aggiornate alle ultime normative e servizi, e fornisce dettagli pratici per accedere a tali benefici, fondamentali per chi convive con disabilità e per i loro accompagnatori.
Agevolazioni traghetti per titolari di Legge 104: cosa sapere
La Legge 104/1992, una norma quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità, tutela non solo la persona con handicap ma anche il suo nucleo familiare e gli accompagnatori. In particolare, per chi si sposta via mare verso luoghi come Sicilia, Isola d’Elba, Ponza, Ischia e altre destinazioni, sono previsti sconti speciali sui biglietti dei traghetti.

Le agevolazioni di cui alla Legge 104 – (libericittadini.it)
Le compagnie di navigazione più importanti come Moby, Laziomar, Liberty Lines e Grimaldi Lines offrono tariffe agevolate dedicate ai titolari della Legge 104 e ai loro caregiver. Ad esempio, la Grimaldi Lines applica uno sconto del 10% ai possessori della Carta Europea della Disabilità su alcune rotte selezionate. Inoltre, gli animali di servizio che accompagnano i passeggeri con disabilità viaggiano gratuitamente, senza alcun costo aggiuntivo.
In conformità con il regolamento europeo 1177/2010, i disabili hanno diritto a prenotare il traghetto senza pagare sovrattasse sui biglietti, un aspetto che riduce significativamente le spese di viaggio. Per conoscere tutte le agevolazioni disponibili è consigliabile consultare direttamente i siti ufficiali delle compagnie di navigazione e contattare il loro servizio clienti per specifiche personalizzazioni in base alle proprie esigenze.
Le principali compagnie di navigazione italiane sono attrezzate per accogliere al meglio i passeggeri con disabilità. Sui traghetti e sugli aliscafi sono attivi servizi dedicati che mirano a garantire una traversata confortevole e sicura. L’equipaggio e il personale portuale ricevono regolarmente formazione specifica per supportare le persone con handicap fisico, psichico o mentale.
Le navi più grandi dispongono di cabine interne ed esterne accessibili, dotate di bagni attrezzati e rampe per facilitare gli spostamenti a bordo. Gli ascensori sono spesso equipaggiati con pulsanti in braille, mentre nelle aree di imbarco sono disponibili parcheggi riservati e ambienti idonei all’accessibilità. Tuttavia, è sempre raccomandato comunicare in fase di prenotazione, o al massimo entro 48 ore dalla partenza, le proprie necessità specifiche per garantire la migliore assistenza possibile.
La Legge 5 febbraio 1992, n. 104 è la norma di riferimento per l’assistenza e l’inclusione delle persone con disabilità in Italia. Recentemente aggiornata, la legge prevede agevolazioni lavorative, fiscali e di trasporto per i titolari di certificazione di handicap, oltre a interventi per abbattere le barriere architettoniche.
Dal 1° gennaio 2025, l’INPS ha assunto la competenza per l’accertamento della disabilità, semplificando il processo attraverso una valutazione bio-psico-sociale integrata all’accertamento dell’invalidità civile. I beneficiari della legge includono persone con disabilità visive, uditive, motorie, psichiche e affette da sindrome di Down o disturbi dello spettro autistico.
Tra le agevolazioni più rilevanti vi sono i permessi lavorativi per i caregiver, le detrazioni fiscali per spese sanitarie e l’esenzione dal bollo auto. Inoltre, la legge disciplina la riservazione di posti auto nelle vicinanze del domicilio per i disabili e l’obbligo per i comuni di garantire aree di sosta dedicate.
Agevolazioni per i disabili in traghetto - (libericittadini.it)






