ADDA PASSA’ A NUTTATA
Le grida di propaganda provenienti dalle varie bancarelle del mercato elettorale sono ormai finite. I sondaggisti lo hanno definito un mercato elettorale triste, perciò è facile supporre che i clienti elettori non hanno trovato merci di grande qualità. Di conseguenza molti di loro pensano di non ritirare i buoni spesa ai seggi. Se sarà veramente così, assisteremo ad un’altra brutta pagina sull’esercizio del diritto/dovere di voto.
A proposito di sondaggi, non si capisce per quale motivo devono diventare clandestini a 15 giorni dal voto quasi che noi elettori fossimo un branco di rincoglioniti che decidono solo in base alle proiezioni.
Ma questa assurda regola è significativa della considerazione che i partiti hanno degli elettori. Ci trattano come greggi incapaci di decidere autonomamente quale prato scegliere perché ci sono i cani che ci conducono e in più tendiamo ad avere la memoria corta.
Allora è bene ricordare che durante la legislatura ormai esaurita, una delle più longeve, ci sono stati tre governi, oltre 500 parlamentari hanno cambiato gruppo politico, sono sorti 5 o 6 nuovi partiti che non erano presenti alle ultime elezioni, sono state approvate ben due leggi elettorali a colpi di fiducia.
Poi ci sentiamo dire, dagli stessi che l’hanno approvata, che con questa legge elettorale è quasi impossibile per una delle coalizioni o dei singoli partiti in campo riuscire ad avere i numeri per potere governare.
Di conseguenza appelli al voto utile, alla continuità, alla squadra di governo, al bene nazionale, al meno tasse e più benessere per tutti, ecc….ecc..
Sinceramente sopportare tutto questo sta diventando sempre più faticoso.
Nonostante le contraddizioni e le scarse serietà e credibilità dimostrate ancora una volta dalla maggioranza dei venditori ambulanti del mercato elettorale, noi di Liberi Cittadini confidiamo ancora che prima o poi “Adda passà a nuttata”.
La frase è un celebre modo di dire napoletano che si usa quando le cose non vanno molto bene, in qualunque ambito, e vuole essere una frase che ha lo scopo di risollevare e infondere speranza.
“Deve passare la notte”: dunque, ogni momento buio, ogni difficoltà è destinata a passare, a terminare prima o poi. Quindi è un’espressione che invita ad avere pazienza. Sapendo però che la pazienza non è infinita.